La Regione Veneto ha approvato una legge regionale, la n. 5 del 13 maggio 2025, che mira a ridurre l’uso di cassette in polistirolo (polistirene) nel settore ittico, promuovendo l’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili per il trasporto del pesce. La legge prevede che a partire dal 1° gennaio 2030, l’uso di contenitori in polistirene per il prelievo, il trasporto e la commercializzazione del pesce sarà vietato, con l’applicazione di sanzioni per i trasgressori. Ecco i punti chiave della legge.
Obiettivo
Ridurre l’impatto ambientale della plastica nel settore ittico, promuovendo l’uso di materiali sostenibili e riciclabili.
Divieto
A partire dal 1° gennaio 2030, sarà vietato l’uso di contenitori in polistirene per il trasporto del pesce.
Sanzioni
Le infrazioni saranno punite con sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 200 a 1200 euro.
Misure di sostegno
La Regione promuoverà accordi con soggetti pubblici e privati, campagne informative e iniziative di sensibilizzazione per agevolare la transizione verso materiali sostenibili.
Tracciabilità
Entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale dovrà emanare disposizioni per stabilire le modalità per la tracciabilità dei contenitori.
La legge si inserisce in un contesto più ampio di lotta all’inquinamento da plastica e di promozione di un’economia circolare nel settore ittico. L’obiettivo è quello di tutelare l’ambiente marino e l’ecosistema, riducendo la dispersione di microplastiche.
